Donna scopata da trans: la mia storia con Rebecca

Mi piace raccontare le mie avventure e non ho nessun problema a riconoscere che avevo nei
mesi passati una voglia incontenibile nel diventare una donna scopata da una trans.
Non so da dove mi era venuta questa idea e mai credo di riuscirlo a sapere, all’inizio essa era
come un pensiero che si affacciava a volte nella mia testa, lasciandomi però una sorta di
inquietudine.

Donna scopata da una trans: la mia storia

Via via che passava il tempo e che i giorni diventavano mesi, il tarlo diventava sempre più
intenso, e ultimamente era diventato un pensiero fisso.
Lo desideravo con tutta me stessa, non era la curiosità di provare una cosa nuova tra
le lenzuola
o una voglia passeggera, era forse il mio subconscio che mi indicava una
strada da seguire, una via da percorrere, il raggiungimento di una determinata condizione,
condizione che come ho scoperto successivamente mi avrebbe portato ad esplorare le vie più
nascoste del piacere mentale e fisico, un piacere d cui ormai non posso più fare a meno.

Mi presento

Sono una donna abbastanza piacente, non tanto grande di età avendo di poco superato i
trentacinque anni, ma comunque in quel periodo in cui ormai si inizia a pensare nel voler
provare alcune esperienze alternative, non solo nel campo sociale ma anche tra le lenzuola,
soprattutto mentre si cerca di ricevere il tanto agognato piacere mentale e sessuale.

Sessualmente sono stata sempre molto attiva fin dalla mia adolescenza, ho
seguito il percorso classico delle donne, prima la scoperta del sesso, le prime storie unite alle
prima conoscenza del pene maschile, e infine la perdita della verginità, una verginità che
spesso da adolescenti si vive come un vero e proprio peso.
Molti sono stati i modi in cui ho goduto e fatto godere da allora, non mi sono però mai legata
sentimentalmente ne tanto meno sposata, visto che non ambisco a rapporti continuativi, e
quando la voglia si impossessava del mio fisico chiamavo qualche amico che potesse tenermi
compagnia nella mia camera da letto.
Da qualche anno sono attirata dalle donne, ho provato l’esperienza di
accarezzare un bel seno femminile all’interno di un eccitante gioco avuto con una coppia trovata
su un sito erotico di annunci, e ne sono rimasta letteralmente estasiata, mi piace però ancora
giocare, e molto, con una bella nerchia turgida, unico “attrezzo” che possa calmare le mie
frequenti voglie corporali in mezzo alle cosce.
Cercando qualcosa che mi potesse soddisfare sono stato attirata dalle trans, ho cercato di
conoscere di più il loro variegato e a volte oscuro mondo, e alla fine sono entrata in quel ristretto
numero di donne scopate da un trans.

L’inizio della mia splendida storia

La mia magnifica storia con una transessuale, che per inciso ancora
continua, è iniziata oltre sei mesi fa. Era una sera che avevo una voglia pazzesca, era da tanto
che non scopavo visto i miei tanti impegni di lavoro di quell’ultimo periodo, e il mio corpo viveva
in continua fibrillazione, per questo motivo avendo finalmente una serata libera mi sono messa
al computer alla ricerca sulla grande rete di qualcosa che potesse calmarmi.
Navigando come spesso mi succede in maniera disordinata tra i siti erotici, mi sono ritrovata in
un sito internet dedicato esclusivamente al mondo delle transessuali.
Passai molto tempo nella sezione riservata alle foto, e ricordo come i miei occhi erano

affascinati dalle tante immagini di quelle persone, che nonostante una dotazione di tutto
rispetto, si presentavano all’obiettivo della macchina fotografica con dei tratti femminili, e
soprattutto con due tette da sballo, sulla quale spiccavano dei capezzoli turgidi e spettacolari.
Guardando le foto sentivo la mia eccitazione salire, in mezzo alle gambe sentivo il languore
crescere a dismisura, e avvertivo come le pareti della mia vagina iniziavano a bagnarsi d umori.
Ho ancora nella mente come in quel frangente dovetti fare un vero e proprio sforzo di volontà
per evitare alla mia mano di darmi sollievo, non amo infatti particolarmente la masturbazione, e
se riesco ad evitare cerco di godere solamente insieme ad un’altra persona.
Sentivo che il tarlo che si era impossessato della mia mente continuava a martellarmi,
desideravo con tutta me stessa diventare una donna scopata da una trans.
Vidi che i gestori del sito avevano previsto la possibilità agli iscritti di socializzare
tramite una chat
, e dopo una veloce registrazione iniziai a parlare con alcuni dei
frequentatori del portale, perché di un vero e proprio portale si trattava.

Le prime parole con Rebecca

Una più di tutti aveva attirato la mia attenzione, la sua residenza era a qualche chilometro dalla
mia, i tratti che vedevo nella foto di presentazione erano forse un po’ meno regolari delle altre
trans, ma era in mezzo alle gambe che esibiva una dotazione che immediatamente battezzai
come abbastanza “importante“.
Iniziammo a chattare, e dopo una mezz’oretta eravamo diventate come due vecchie amiche,
amiche che sembravano conoscersi da sempre.
I discorsi che all’inizio erano molto vaghi prendevano sempre più un piega intima, ci stavamo
raccontando i nostri desideri e le nostre aspettative non solo nella vita privata ma anche tra le
lenzuola, e senza rendermene neppure conto gli proposi di venire a casa mia a prendere un
caffè.
Non so chi mi portò a fare quella proposta, di solito sono molto riservata e faccio una estrema
attenzione a non invitare a casa mia sconosciuti, forse fu il destino a spingermi ad invitarla, un
destino che a vedere i fatti successivi fu veramente benevolo, soprattutto perché mi permise di
diventare una donna scopata da una trans.
Erano le due di notte e credevo che la mia proposta sarebbe rimasta inevasa, invece lei si limito
a domandarmi solamente l’indirizzo, e a dirmi che entro una decina di minuti sarebbe stata a
casa mia.
Non mi ero neppure resa conto di quello che stava avvenendo quando sentii il citofono, avevo
un po’ di timore ma volevo fortemente diventare una donna scopata da una trans, perciò mi feci
coraggio e aprii.

Rebecca dal vivo

Appena si aprì la porta dell’ascensore rimasi stupefatta, dinanzi a me c’era una bellissima
donna, carnagione scura, occhi neri, capelli lisci che incorniciavano un viso dai tratti poco
regolari, ma con una pelle quasi più liscia della mia.
Il mio sguardo cadde senza volerlo sul seno, era sicuramente una terza abbondante, notai che
non portava reggiseno, e i capezzoli sembravano voler forare il semplice top nero che
indossava, top che gli lasciava scoperto le spalle scure grazie ad una magnifica abbronzatura.
Ero cosi tanto sorpresa che rimasi come un ebete a guardarla, fu lei a risvegliarmi dicendomi: ”
piacere Rebecca, mi fai entrare?“.
La sua voce era forse un po’ troppo roca per una donna, ma conteneva una nota di simpatia
che difficilmente avevo udito in altre persone.

Non credevo ai miei occhi, la visione d’insieme era al contempo magnifica e stupefacente. Era
una donna incantevole o forse era un maschio affascinante, non ha importanza, era la trans che
mi avrebbe posseduta da li a poco per la prima volta.
Si accomodo sul divano e iniziammo a parlare dinanzi a un buon caffè, il tempo sembrava
sospeso, non c’era imbarazzo tra noi, e i nostri corpi come in maniera automatica sembravano
piano piano avvicinarsi.
Improvvisamente Rebecca prese in mano la situazione, si alzò e venne verso di me, si chinò,
avvicinò la sua bocca alla mia e languidamente mi baciò, fu una vera e propria scarica elettrica
che squassò il mio corpo da capo a piedi.

La prima conoscenza intima di una trans

Fu l’inizio di una notte indimenticabile. Nella mia vita ho avuto tante storie di sesso alcune
anche abbastanza estreme, ma mai come quella sera il mio corpo ha goduto, era come avere a
che fare contemporaneamente con una donna e con un uomo, e tutto nello stesso preciso
momento.
La sua sensibilità era massima, Rebecca aveva capito che per me era la prima volta e si prese
tutto il tempo che ci voleva, i nostri corpi rispondevano all’unisono, ma era la mia mente a
essere la più eccitata.
Ero una donna scopata da una trans, una trans che aveva l’animo gentile di una femmina, ma la
bellissima e imponente dotazione di un uomo tra le gambe.
Mi scopò in tutte le posizione, ma quella che ricordo con più piacere fu
quando mi prese sul piccolo tavolinetto che tenevo in salone.
Il mobile era all’altezza giusta per guardarci negli occhi, sentivo il suo cazzo forzare la mia vulva
bagnata, ma allo stesso tempo guardavo i suoi occhi di un nero intenso, occhi nel quale mi sarei
letteralmente persa.
Le mie mani poi accarezzavano il suo magnifico seno come le sue facevano con il mio, l’unica
differenza era che le sue dita stringevano a volte i miei capezzoli, che dall’inizio della serata
sembravano due chiodi, procurandomi con il movimento una piccola sensazione di dolore che
non faceva altro che amplificare il piacere, piacere sottolineato dei piccoli gemiti di piacere che
inconsapevolmente emettevo.
Aveva messo il preservativo e sentivo il suo attrezzo stantuffarmi in maniera continua, era
abbastanza resistente e mentre lei mi chiavava come non mai raggiunsi innumerevoli
orgasmi
.
Alla fine godette anche lei, lo fece lanciando un urlo altissimo, aumentando al contempo la forza
delle sue spinte, immediatamente dopo si abbandonò esausta sopra il mio corpo, che ormai era
bagnato dal sudore.
Ci ricomponemmo dopo qualche minuto, essere una donna scopata da una trans era stata un
esperienza entusiasmante, e prima di uscire da casa gli strappai la promessa che ci saremmo
rivisti presto, cosa che da allora puntualmente accade almeno una volta alla settimana.

La mia ragazza

Da allora non cerco più uomini, Rebecca di fatto è diventata la mia unica amante, spesso viene
a casa mia la sera, e dopo aver chiacchierato un po’ dinanzi a un bel bicchiere di bianco
ghiacciato, o aver cenato assieme con una pizza, finiamo nel lettone della camera da letto.
Da quella sera d’estate mi ha scopato in ogni modo, mi ha preso a smorza candela e a pecora,
mi ha fatto godere con la lingua e con le mani, godimenti estremi che mai avrei creduto
possibile con una trans.

Tutto di lei mi eccita a dismisura, ha una lingua che mi fa letteralmente andare in estasi,
conosce alla perfezione i movimenti da fare, e quando mi lecca alterna al movimento della
lingua delle veloci succhiate, che ogni volta da sole mi portano alle soglie dell’orgasmo.
Mi piace soprattutto la sua accettazione del mondo attuale che ruota attorno alla sua
condizione, non si nasconde dietro false attestazioni, e la sua sincerità la porta a dire che
probabilmente la sua testa desiderava da sempre essere una donna, pur essendo nata
maschio.
Ancora a distanza di qualche mese mi stupisco del mio coinvolgimento
mentale
, avere a che fare con una donna e un uomo assieme lascia dei riflessi
psicologici altamente coinvolgenti.
Di fatto mentre si fa all’amore si scopa con due persone, da una parte vi è infatti quella
sensibilità e gentilezza d’animo che solo noi donne possiamo avere, dall’altro il piacere di
essere soddisfatte da un bigolo di carne voglioso di figa.
Allo stato attuale almeno personalmente non mi interessa cosa pensano di me i miei
conoscenti, mi interessa solamente avere la possibilità di frequentare la mia dolce Rebecca.

Devo dire grazie al mio lavoro

A volte penso quante cose avrebbe perso il mio corpo se quella sera non mi sarei ritrovata in
quel particolare sito, dedicato al mondo trans.
Paradossalmente è il mio lavoro ad essere stato la spinta che mi ha portato a conoscere
Rebecca, senza di esso sarei stata più libera e mai avrei cercato una storia di sesso su quel
particolare sito.
I pensieri affollano la mia mente e quasi sempre giungo alla stessa conclusione, avrei perso
tantissimo godimento mentale e fisico.
Essere una donna scopata da una trans è stata per me un’esperienza
meravigliosa
, coinvolgente e allo stesso tempo estremamente eccitante.
Non credo infatti che potrei ritornare al sesso normale, troppa la mia voglia di godere del corpo
di una donna e di un uomo contemporaneamente.
Non so come la nostra storia continuerà, e soprattutto se essa continuerà, ma so che allo stato
attuale la conoscenza di Rebecca è stata forse la conoscenza che più delle altre ha cambiato la
mia vita, in meglio.
Lei da parte sua si limita a godere di questa tranquillità che ha raggiunto dopo il mio incontro,
non ci possiamo ancora definire una vera e propria coppia, anche se ormai quasi ogni giorno ci
sentiamo e i nostri incontri sono aumentati di frequenza.
A volte lei dorme da me, qualche volta io da lei, siamo di fatto in quella fase del rapporto che
assomiglia a un fidanzamento.
Mi piace particolarmente quando si sveglia a casa mia, di solito dorme completamente nuda e
vedere il suo seno abbronzato risaltare sul bianco candore delle lenzuola, è un pensiero che
automaticamente mi porta a un eccitazione fuori dal comune, che non nascondo che spesso
metto a tacere con una bella dose di sesso mattutino.

Il mondo delle trans, un mondo da rivalutare

Da quando conosco Rebecca ho rivalutato il mondo delle trans, un mondo tra le cui pieghe si
nascondono delle persone che non hanno nulla da invidiare alle donne, ma che allo stesso
tempo grazie al loro essere maschi forniscono lo stesso piacere che solo gli uomini possono
dare.

Non so se alla fine leggendo queste poche righe sono riuscita a dare la giusta sensazione di
quello che ultimamente sto provando, da quando sto con Rebecca la mia vita è totalmente
cambiata, non credo sia neppure una questione ormonale o fisica.
Credo solamente che l’essere riuscita ad entrare nel novero di donne che hanno conosciuto
intimamente una trans, abbia solo giovato al mio modo di essere donna, sono sicuramente
diventata una persona più consapevole del fatto che nella vita i preconcetti non servono alla
felicità.
Nel chiuso della mia stanza a volte penso se non avessi avuto il coraggio di seguire il mio
istinto, avrei perso la conoscenza di quella che è allo stato di fatto è la mia compagna, una
compagna che mi ha permesso di poter dire: sono una donna scopata da una trans.